Candido Galan

Su Il Gazzettino di oggi esce un’intervista al “nostro” presidente Galan che devo dire fa una buona figura, almeno per chi è abituato alla stramberie che spara. Però un passaggio è da antologia, un distillato del modus operandi di Galan. Si parla di federalismo, l’intervistatore domanda ”Perchè si mobilita solo adesso e non ha fatto altrettandto nei 5 anni di governo Berlusconi?”. Riposta “Non ho una risposta precisa (incominciamo bene…) Probabilmente perchè si era tutti concentrati sulla Devolution. (…) La storia è andata così. Probabilmente ogni cosa ha la sua stagione”. Parole che confermano la capacità di dettare la linea di Galan… sempre a rimorchio di altri, di quello che pensano e fanno gli altri, e poi ci lamentiamo per i “Veneti” non sono mai rappresentati nei posti chiave. Mi pare logico, per arrivare in certi posto bisogna pur avere uno straccio di idea sul dove arrivare e sul come. Galan per l’ennesima volta conferma di avere poche idee e assai confuse! Com’è possibile che tutta la strategia di Galan alla guida della Regione Veneto si basasse su un cambio di costituzione per lo meno improbabile da portare a casa? Formigoni che è un po’ più avveduto, aveva il piano di riserva che ha immediatamente tirato fuori dal cassetto e sta portando avanti con determianzione. E incomincia a portare a casa i primi risultati, più competenze e costituzione della città metropolitana a Milano. Galan spedisce a Roma proposte di legge demenziali che arricchiranno il libro dei progetti irrealizzati.

2 Risposte a “Candido Galan”

  1. lorenzopezzato Dice:

    Se poi contiamo che non abbiamo un Piano Regionale per i Rifiuti, che il Piano per la caccia è in sospeso da 8 anni, che il Passante non servirà a nulla, che continua la cementificazione, e molto altro, allora è facile capire che una linea davvero non esiste. Il secondo mandato a Galan è stato l’ennesimo inciampo di un Veneto in piena confusione.

  2. Stefano Collovini Dice:

    Ma questo è nulla in confronto alle contrapposizioni che ci sono in Regione.
    Dove i consiglieri non conoscono nulla dell’attività della giunta!
    Infatti dovete sapere che della delibera di costituzione dell’ambito territoriale ottimale veneto orientale/friuli occidentale, il consigliere regionale leghista Daniele Stival dichiara di “non conoscere gli estremi !!!??!!!
    Delle due l’una: o la giunta è una sorta di soviet supremo, oppure i consiglieri da 9 mila euri al mese non si informano nemmeno sulle decisioni dei propri camerati di partito, salvo poi sfruttare la situazione per fare propaganda elettorale di bassa lega (gioco di parole non voluto fino a un certo punto…) nel proprio territorio.
    Ma vi dirò di più!
    Nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Pramaggiore, riguardo all’argomento sopra descritto, la lega cerca in tutti i modi di votare contro l’a.t.o. (ribadisco, votato in regione anche con i voti propri !!!!!), poi per motivi di scricchiolii vari della maggioranza vota l’o.d.g. controvoglia (da commedia dell’arte gli sms scambiati tra il sindaco e il consigliere Stival durante la discussione per far rientrare la crisi !!!!).
    Se non chè, come postilla finale, il consigliere Stival, piuttosto che fare l’ennesima figuraccia, scarica definitivamnete il barile della propria giunta regionale e dichiara, aperte virgolette “l’assessore regionale competente CONTA, non conta un cazzo!” (!!!!!!????!!!!?????).
    Consiglieri allibiti, il sindaco (di f.i.) fa finta di nulla, e si va avanti così…..per fortuna che c’è la lega……
    …….a farci ridere…….

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