Piccolissima parentesi

By lorenzopezzato

Se avete avuto la sfortuna di vedere alcuni secondi del programma di Italia 1 “La pupa ed il secchione”, avrete anche avuto modo di rendervi conto della squallida immagine femminile proposta dalla spazzatura comunicativa moderna.

E poi si parla di quote rosa, qui le uniche quote rosa che contano sono le chiappe e le tette.

io non so, davvero non lo so.

2 Risposte a “Piccolissima parentesi”

  1. bepivenezian Dice:

    sarebbe ora di incominciare a riflettere seriamente cosa è successo in Italia tra gli anni ottanta e novanta e oggi… non voglio certo usare questo per sparare su Berlusconi e le sue reti commerciali… la cosa è ben più seria e va molto al di là di Berlusconi… se gli anni sessanta sono stati gli anni del miracolo economico, i settanta della contestazione, gli ottanta dell’individualismo, i novanta del risveglio forzoso/forzato, questo decennio che si sta avviando a chiudersi come passerannoa alla storia? del risveglio? beh fin’ora di certo no! In questo percorso anche l’immagine della donna credo possa essere utlizzata come archetipo di un percorso tutt’altro che invidiabile: dal femminismo esasperato a… culi e tette!

  2. milaslindei Dice:

    Era un po’ il concetto che volevo esprimere io in quel post biondesco sulla Izzo di qualche tempo fa. Sui media siamo galline e/o vacche alla fiera delle vacche. Siamo tette e culi. Siamo ammiccamenti e trasparenze. E l’audience va alle stelle.

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