Lezione di stile

By bepivenezian

La politica è guerra, sopratutto sotto elezioni: si scavano trincee, si preparano strategie, si mobilitano le truppe, si decidono gli alleati… per fortuna il tutto in maniera incruenta. E il giorno dopo le elezioni c'è chi vince e c'è chi perde. Sopratutto oggi, infatti se la logica bipolare è ancora lontanta dall'affermarsi, incomincia a dare i suoi frutti. Cosi successe nelle scorse elezioni comunali (anche se fu più una guerra fraticida all'interno del centrosinistra che un duello destra-sinistra). Sappiamo tutti come andò a finire. Sappiamo tutti dove Valter Vanni si schierò. Non sempre si può vincere. Capisco che ad una vecchia volpe come Vanni (ex-consigliore regionale, ex- assessore, ex-presidente ACTV e chissa quante altre cose) la cosa bruci ancora, però fa parte del gioco. A un anno dalla sconfitta, cosa fa, autocritica? non va più di moda… opposizione alla giunta Cacciari (cosa assolutamente legittima), non proprio… Vanni spara a zero sulla città di Venezia che oggi sarebbe "arrogante e opportunista". E un anno fa quando Vanni era come si suol dire un uomo influente, Venezia cos'era? Dai Vanni hai perso le elezioni, peso politico e qualche carega… risali la china, ma lascia stare sparate antropologiche che dette da uno che è stato al centro della politica di questi città per anni fanno veramente ridere… suvvia un po' di stile!

Una Risposta a “Lezione di stile”

  1. Michele Brunello Dice:

    Sono d’accordo a mille.. sopratutto perchè sfrutta una presa di posizione intellettuale (legittima) di Callimani.

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